Glossario

Angoli per cornici
elementi angolari che ripetono i disegni dei modelli di cornici da cui derivano.
Generalmente utilizzati per ripartizioni di soffittature.

Bassorilievo
rappresentazione scultoria con forme che sporgono dal piano, di solito di motivi classici.
In gesso è stampato o anche decorato.

Boiserie in gesso
cornici in gesso che, partendo da un sistema di montaggio, definiscono disegni a parete

Capitello
rappresenta l’elemento superiore del sostegno verticale degli ordini architettonici e la sua funzione decorativa è quella di mediare tra la superficie curva del fusto della colonna e quella rettilinea dell’architrave.
Questa funzione ha trovato diverse soluzioni.

Calce
idrossido di calcio. Estratta dalla pietra di calce che viene sottoposta a cottura e poi “spenta” attraverso un processo di irrorazione d’acqua.
Molto utilizzata in edilizia negli impasti degli intonaci.

Centina
copia dell’oggetto decorativo che in negativo ne segue misure e forme.
Normalmente in cartone ma anche in legno è utilizzata poi dall’artigiano per riprodurre le figure decorative in laboratorio con misura e forma identica all’originale.ornici in gesso che, partendo da un sistema di montaggio, definiscono disegni a parete.

Colata
se riferita alla produzione di stucchi e cornici di gesso, indica il processo di produzione che porta all’indurimento del gesso.

Collante
colla speciale per montaggio di stucchi e cornici in gesso, particolarmente aggrappante, non adatta per le rasature, garantisce presa veloce e sicura.

Colonna
struttura verticale, di sezione generalmente rotonda, usata con funzione decorativa. In gesso è formata da base inferiore e capitello superiore.
Non è portante, di solito cava all’interno con sistemi di montaggio vari (a parete a cortina).
Può avere la parte centrale sia liscia che rigata, molte volte è utilizzata come punto d’appoggio per archi decorativi.

Controsagoma (tenica della)
particolare tipologia di produzione per gusci in gesso, cornici e colonne che permette di ottenere due lati completamente finiti (ovvero anche la parte posteriore della cornice è rifinita come l’anteriore).

Cornice in gesso
cornice ornamentale di gesso con forme e decori variabili, può essere sia stampata che liscia.

Decoupage
nasce nel XVIII secolo come “lacca contraffatta” o “lacca povera” ovvero metodo più veloce di laccatura dei mobili (in pratica prima il decoro veniva stampato su un foglio di legno poi incollato sul mobile ed infine ricoperto di una vernice trasparente, la sandracca).
Oggi diviene una tecnica decorativa per la decorazione di ogni tipo di oggetto e consiste nel ritaglio di figure dalla carta (carta di riso) che vengono incollate sugli oggetti e poi fissate con vernici sia lucide che satinate.
I supporti possono essere di diverso materiale (legno, tessuto, metallo, vetro o anche…gesso).

Doratura con foglia oro
tecnica della decorazione con lamina in oro per la applicata attraverso missione su vari supporti (generalmente legno o gesso).
Operativamente, una volta applicata una soluzione collosa sulla parte prescelta, si posa la lamina d’oro (sottilissimo foglio d’oro, o finto oro in questo caso chiamato anche “orone”).
Si lascia asciugare il tutto per poi passare una mano di vernice protettiva per proteggere la superficie.

Diffusori gesso
diffusori di luce, di varie forme e figure, che contengono al loro interno il corpo illuminante.

Encausto
tecnica della pittura in affresco fissata a cera calda.

Gesso
derivato dalla selenite, roccia estratta in cave ricche di solfato di calcio, è ottenuto attraverso un processo di cottura, a temperatura variabile, durante il quale il minerale una volta disidratato si polverizza.
Viene anche detto scagliola, ad indicare la qualità più alta e particolarmente selezionata.
Di colore bianco-grigio il gesso una volta aggiunto all’acqua si trasforma in una massa compatta grazie al processo di reidratazione, adattandosi ai calchi. In edilizia viene usato sia per intonaci o premiscelati, sia nella forma più artistica per produrre calchi, cornici, statue; caratteristica principale infatti è quella di fare presa in pochi minuti.
Generalmente utilizzato nelle ristrutturazioni d’interni può, se opportunamente trattato, essere utilizzato anche per esterni; da evitare è il contatto con il ferro in quanto tende all’ossidazione.
E’ resistente al fuoco.

Guscio (Sguscio)
particolare tipologia di cornice che tende, in sezione, a descrivere un arco più o meno accentuato a seconda del disegno.
Può essere sia liscio che stampato.

Lesena
particolare tipo di colonna in gesso, piatta a parete da unire a base e capitello.
La parte centrale presenta delle scanalature verticali dal basso verso l’alto.

Luce diffusa (cornice)
particolare tipologia di cornice in gesso che prevede la predisposizione di un vano interno per l’alloggiamento di luci a neon (corpo illuminante).
Di diverse fatture e tipologie vengono posizionate in parete ad un’altezza variabile dal soffitto (40 – 70 cm) in modo che il neon produca una luce riflessa per tutto il perimetro della parete.
Generalmente vengono posizionati delle cornici tipo “guscio” sopra detta tipologia di cornice per aumentare l’effetto “riflesso” della luce.

Marmorino (tecnica del)
indica un composto di finitura ottenuto con la calce e polveri di pietra/marmi, utilizzato come intonaco.
Il termine marmorino è dovuto all’utilizzo di questa tecnica per ricreare finti marmi in strutture decorative di vario tipo.
Può essere bianco naturale o colorato.

Rosone
calco in gesso di forma circolare, da soffitto, generalmente da predisporre sopra il punto luce.
Di diversa forma e fattura, di solito stampati, sono utilizzati per decorare il soffitto.

Condividi questa pagina